SCEGLIERE LA MIMETICA

La scelta della mimetica è legata a diversi aspetti, il proprio gusto personale, la mimetica utilizzata dalla squadra, l'ambiente dove si gioca, la reperibilità sul mercato e ,non ultimo, il fattore economico.

Il fattore che possiamo prendere in esame in questa sessione è sicuramente quello ambientale.
Gli ambienti base che devono essere presi in considerazione sono legati sia a questioni morfologiche del terreno che anche al tipo di luce predominante.

Gli ambienti sono il BOSCHIVO, l'URBANO, il DESERTICO e l'INNEVATO.

Gli ambienti possono poi cambiare a secondo della luce predominante al momento dell'attività, ovvero luce DIURNA o NOTTURNA.
La prima di queste condizioni di luce a sua volta può cambiare se nell'ambiente boschivo c'è un sottobosco fitto o no o se ci sono canali o magari se ci sono delle grotte.

FLECKTARN

Camouflage Pattern ufficiale dell'esercito tedesco, è entrato nel 1990.
FLECKTARN vem da junção das palavras Fleck (ponto, mancha) e Tarnung (camuflagem). FLECKTARN deriva dalla confluenza delle parole Fleck (punto, spot) e Tarnung (camouflage). Este padrão de camuflagem é também chamado de German Dots , Flecktarnmuster , Fleckentarn e Flec . Questo mimetismo è anche chiamato tedesco Dots Flecktarnmuster, Fleckentarn e FLEC.
Descrizione:
Il mimetismo flektarn si discosta significativamente da quelli stile woodland o DPM, perché ad differenza di larghe macchie di colore sovrapposte la Flektarn adotta delle macchie molto piccole , quasi dei punti di colore sovrapposti ad una base di colore diverso.
Questo mimetismo è entrato in servizio presso le forze armate tedesche nel 1991 ma voci di corridoio riferiscono che il progetto di riconversione alla flecktarn , previsto per la prima metà degli anni ottanta è stato ritardato “politicamente” a causa della somiglianza con le divise mimetiche usate dalle Waffen SS durante la seconda guerra mondiale. I colori utilizzati sono 5: verde chiaro, grigio-verde, verde scuro, marrone-rossiccio e nero.
Altri 4 paesi hanno adottato il pattern Flecktarn variando i colori: Danimarca , Austria (vedi schede relative), Giappone e Cina che ha dotato di una versione adattata di Flecktarn le proprie truppe nel teatro operativo del Tibet.
Materiali e caratteristiche:
Prodotta in Ungheria, la Flektarn è di buona fattura, senza fronzoli e molto pratica, in puro stile tedesco. Il tessuto utilizzato (80%
completo Flecktarn ( pantalone + Parka )
particolare del pattern mimetico
cotone e 20% poliestere) è mediamente pesante e molto resistente ad abrasione e strappi , anche nelle zone di maggiore stress come gomiti e ginocchia.
Reperibilità e costi:
Anche qui ci troviamo di fronte (per nostra fortuna) ad un capo facilmente reperibile ovunque a prezzi stracciati. Ne ho trovate in vendita addirittura in alcuni negozi di moda a Roma (ovviamente a prezzi assurdi). I prezzi si aggirano intorno ai 10-15€ a capo a seconda dello stato per l’usato e 25-30€ per i capi nuovi…
Come per woodland e DPM, anche per il mimetismo Flecktarn è stato prodotto di tutto e di più, dai goretex alle buffetterie…. Suppongo che da qualche parte ci siano anche le mutande con questo mimetismo.
Sul campo:
Robusta e pratica.
La particolare tonalità di colori si adatta particolarmente alla stagione autunnale, quando i colori delle foglie tende al marrone/rosso.
Dato il costo contenuto è un’ottima mimetica per cominciare.

MARPAT

Unico nuovo modello di camuffamento Marine Corps, Stati Uniti, è venuto a sostituire la Forestale, con una maggiore efficienza del mimetismo nelle aree boschive e forestali. Composto por quatro cores distribuídas em uma trama Bitmaps digitalizados. Costituito da quattro colori assegnati ad una trama digitalizzato bitmap. Seu nome vem de " MAR ine Disruptive PAT tern. Il suo nome deriva da "PAT MAR terna Disruptive ine.

ACU

Mimetica modello digitalizzato Nuova (ACU - Army Combat Uniform), esclusiva
della S. U. Esercito, ha detto (controverso) come il tipo più efficiente di camuffare in una moltitudine di ambienti. Começou a ser inserido nas linhas de frente em 2007, em substituição ao tradicional padrão Woodland (em ação desde 1981). Ha cominciato ad essere inseriti in prima linea nel 2007, in sostituzione del tradizionale modello Forestale (in azione dal 1981).
La ACU (Army Combat Uniform) è il mimetismo utilizzato dall'esercito americano (non da confondere con il mimetismo Marpat utilizzato invece esclusivamente dal corpo dei Marines). E' un mimetismo di tipo digitale anti-IR in grado di rendersi "invisibile" ai visori notturni

WOODLAND

Usato per quasi 20 anni dalle truppe degli Stati Uniti (dopo il Vietnam), è stato sviluppato al fine di fondersi con virtualmente tutti i tipi di vegetazione, essere copiato e usato da molti militari e militari-stop intorno al mondo.
Todavia, seu padrão não é tão eficiente e surgiram algumas modificações nas tonalidades de forma a se assentar mais adequadamente em zonas de clima temperado e tropical (variantes Brown e Lime). Tuttavia, il suo modello non è così efficiente e ci sono state alcune modifiche ai toni, al fine di risolvere meglio nelle zone temperate e tropicali di (Brown e varianti calce).
Recentemente está sendo substituído pelo padrão ACU no exército NA e pelo padrão MARPAT nos USMC(Corpo de Fuzileiros Navais), ambos com desenho digitalizado e de melhor mimetismo com o ambiente. Recentemente è stato sostituito dal modello ACU Army e la NA in standard USMC MARPAT (Marine Corps), sia scansionato il disegno e la mimica migliore per l'ambiente.

MULTICAM

Standard camuffamento ambienti multi-moderno, sviluppato da un settore delle costruzioni (Crye precisione), in combinato disposto con N. American Army. à princípio presta-se para o uso militar do projeto Future Force Warrior, mas é também vendido à civis. il principio è adatto per uso militare della Forza Warrior progetto futuro, ma viene venduto anche ai civili.
Seu padrão é um dos mais eficientes em variados tipos de terreno. Il suo standard è uno dei più efficaci in vari tipi di terreno

DESERT CAMO

Camouflage standard per terreni desertici delle Forze Armate N.As. che esisteva fino a poco tempo fa, verranno gradualmente sostituite da l'ACU e pattern MARPAT Desert. 

WOODLAND DPM

Camouflage Pattern British Army Officer (Adatto per aree di foresta). Inserido em 1966 e remodelado algumas vezes, chegou a sua padronagem definitiva em 1994. Entrata nel 1966 e ristrutturato un paio di volte, ha raggiunto il suo patterning finale nel 1994.
O nome DPM vem de Disruptive Pattern Material . Il nome deriva da DPM Disruptive Pattern Material.

Tiger Stripes

In primo luogo utilizzato dai francesi nel loro occupazione del Vietnam, fu poi adottato dallo Special Forces americane N. (Berretti Verdi), in quello stesso paese ... mas foi abandonado antes mesmo do término daquele conflito em 1975. ma è stato abbandonato anche prima della fine di quel conflitto nel 1975.
Seu pior problema é o padrão horizontal de listras negras, que destoa de todos os elementos da natureza, denunciando o combatente em maio a mata. Il tuo peggior problema è il modello di strisce orizzontali nere, che stridono con tutti gli elementi della natura, denunciando il combattente di guerra nei boschi a maggio.
Todavia, muitas forças armadas pelo mundo ainda usam o padrão em algumas variações na padronagem das cores. Tuttavia, molte forze armate di tutto il mondo utilizzano ancora il default su alcune variazioni di patterning di colore.
Descrizione:
Anche se la nascita di questo tipo di mimetismo nasce negli anni ’50 , all’epoca della guerra in Indocina tra francesi e Viet-Minh, la sua popolarità crebbe esponenzialmente negli anni ’60 dopo l’adozione ufficiosa da parte dei consiglieri militari americani in Vietnam.
Osteggiata dai vertici militari perché contraria alla dottrina militare statunitense (il mimetismo era considerato difensivo mentre la dottrina americana era fortemente offensiva), venne però adottata per le sue indiscutibili qualità mimetiche nella giungla vietnamita dalle forze speciali americane (Berretti Verdi, Seals e rangers). Per la maggior parte si fece uso di quattro tonalita'di colori: verde scuro, verde chiaro, nero e marrone, ma ve ne furono anche a tre e due tonalita'.
colorazione classica modello “Tiger Gold”
Dopo quasi 40 anni, il mimetismo tiger stipes , mai adottato ufficialmente a favore della woodland , sembra tornato in auge e l’aeronautica militare americana ha deciso di adottarla ufficialmente offrendo un sostanzioso contratto alla “Tiger Stripes Product Inc.” .
Alcuni paesi del Sud-est Asiatico hanno adottato una propria versione del mimetismo Tiger Stripes come la Thailandia ed alcuni reparti vietnamiti oltre la solita Russia che negli anni ha adottato praticamente tutti i mimetismi esistenti al mondo.
Materiale e caratteristiche:
Tralasciando quelle originali del periodo Vietnam, che non avevano uno standard definito in quanto prodotte su specifiche richieste del compratore, le riproduzioni moderne seguono fedelmente le caratteristiche delle BDU americane.
La “Tiger Stripes Product Inc.” ha incaricato le ditte Propper e Tru-Spec di produrre su licenza queste mimetiche. Altre ditte (nostrane ed asiatiche) ne producono delle copie dalla qualità variabile, con tonalità di colore differenti ma dai prezzi più contenuti
Il materiale utilizzato va dal classico misto 50-50 Nylon-cotone al più tecnico Rip-Stop.
Reperibilità e costi:
Le originali, ammesso di trovarne in buone condizioni hanno dei prezzi molto elevati, mentre le repliche della Propper e della Tru-Spec le potete trovare in quasi tuti i negozi di militaria a prezzi che variano dai 50 ai 70€ a pezzo.
Le riproduzioni asiatiche ed italiane si aggirano sui 30-40€ al pezzo.
Sul campo:
Vale quanto detto per la woodland per quel che riguarda la robustezza e la qualità, mentre la colorazione , con toni carichi e scuri è adatta ad un sottobosco fitto e ad una vegetazione rigogliosa, mentre su altri tipi di terreno tende a “staccare” troppo. Grande per il re-enactment Vietnam.

VEGETATA ITALIANA

a partire dagli anni '60, l'esercito italiano aveva in uso la mimetica “tre colori” italiana, policromia che derivava da quella adottata durante la seconda guerra mondiale.
negli anni '90 è stata adottata la mimetica denominata “roma” con policromia tipo “woodland” che, a parer mio... e non solo, non era valida né nei materiali né nel tipo di policromia e non era adatta alle nostre tipologie di terreno e vegetazione.
L'unica mimetica valida è quella adottata dal reggimento San Marco dal 1990 con colori molto simili alla vegetata ma con macchie ad effetto aerografo e con tessuto elasticizzato;questo tipo di divisa da combattimento risulta ancora valida tuttora.
Con la necessità di migliorare gli equipaggiamenti e la mimetizzazione dei nostri soldati, per meglio differenziarli dagli altri eserciti, è stata introdotta circa nel 2004 la mimetica “vegetata”, scoperta grazie agli studi effettuati da un ufficiale incursore appassionato di mimetismo e dalle più recenti evoluzioni delle policromie di tipo digitale e tedesco.
Anche se in teatro operativo (Afganistan e Iraq) si è vista molto la versione desertica, dalla missione in Libano si è potuta osservare la vegetata nella versione per climi temperati notando la sua buona efficenza sul terreno.
Sembra che la produzione delle divise non sia stata data ad una ditta in particolare, ma che ci siano molti fornitori che stiano consegnando diversi modelli della mimetica , per questo i capi in commercio non risultano tutti uguali né per la forma, né per i colori e né per i materiali. inoltre sembra anche che la ditta Ferrino sia stata preposta per la creazione di zaini e buffetterie varie del medesimo colore della mimetica che completano l'equipaggiamento individuale del soldato.
Descrizione.
La policromia della vegetata colpisce subito per i toni chiari dei colori e la forma frastagliata delle macchie dai colori nero, marrone, verde e una tonalità particolare molto chiara ottenuta dalla miscelazione di verde e marrone.
Il colore sopra descritto ben si adatta alla natura dei nostri terreni e la rende idonea a molti tipi di vegetazione, da quella estiva a quella invernale; riproducendo, in molti casi, addirittura i raggi del sole che penetrano nella vegetazione creando uno sgranamento della sagoma con l'effetto 3d, mimetizzandola perfettamente.
La forma del modello è molto semplice e ricalca gli ultimi sviluppi delle più moderne divise in uso; il tessuto con cui è confezionata la vegetata è un robusto tessuto con tramatura rip-stop che la rende idonea agli usi più disparati.
la giacca si presenta con due grosse tasche inclinate pettorali e due grosse tasche leggermente inclinate all'altezza dei bicipiti, occorre notare che tutte le tasche sono chiuse tramite dei bottoni.
Presenta, inoltre, numerosi velcri utilizzabili per l'applicazione di varie patch e dei diversi possibili nomi che..... a differenza del modello precedente (la roma) permette di intercambiarli senza tutte le volte doverli cucire.
Nella parte interna c'è un'utile tasca con zip ed una regolazione della vita per mezzo di un elastico con bottoni. Una particolarità molto utile, che ho potuto constatare personalmente, è la possibilità di chiudere il colletto con un bottone proteggendo in modo efficace il collo dagli agenti esterni.
Sono disponibili anche vari tipi di copricapo,dal più classico tipo baseball a quello tipo giungla (boonie hat) ed il telino coprielmetto.
Da abbinare alla mimetica è stato creato il parca in gore-tex da utilizzare nelle condizioni avverse e nel periodo invernale.
il pantalone ricalca il modello classico in uso nei vari eserciti con due grosse tasche laterali e tessuto di riporto per proteggere le ginocchia.
CONCLUSIONI.
dopo averla testata in molte situazioni ed in ambienti diversi ho potuto constatare la buona efficacia del nuovo mimetismo italiano.
La buona riuscita della vegetata è stata appurata dagli innumerevoli commenti positivi di altre persone che l'hanno vista in azione sul campo..i quali sono rimasti stupiti del suo perfetto mimetismo che più di una volta è riuscito ad ingannarli.
Devo dire che sono soddisfatto della scelta che ha fatto l'esercito italiano di utilizzare questa mimetica che risulta veramente valida ed innovativa..anche confrontata con quelle di eserciti di nazioni più grandi.
Per un miglior confronto con le altre divise di ultima generazione presto farò delle prove comparative direttamente sul campo.
Spero che questo mio piccolo resoconto sia utile per chi ancora non conosceva la nuova policroma italiana e le sue principali caratteristiche.

Descrizioni di Piero Venticinque